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giovedì 3 marzo 2011

Little dreamers grow.....

Buongiorno Mondo!
Oggi voglio raccontarvi  un pò della mia passione più importante...ovvero..scrivere!




Alle scuole medie  la mia professoressa di italiano ci fece partecipare a un progetto nazionale in collaborazione con il giornale "La Repubblica", creando un giornale a scopo benefico per sostenere l'associazione italiana "Emergency" per le vittime di guerra. Quell'esperienza per me è stata cruciale...a 14 anni diventare caporedattrice del giornale della scuola ti dava una certa importanza e notorietà!:D
Infatti da piccola sognavo di essere inviata di guerra  in Iraq per il Mattino! Anni dopo ho ripreso questa mia passione mandando curriculum a destra e a manca in tutta la mia regione...con il risultato di un solo colloquio. Era un giorno di primavera, avevo appena compiuto 19 ed il mio primo colloquio sembrava non finire mai. Si trattava di un'agenzia di stampa che solo con l'impegno e tanta fatica di giovani apprendisti giornalisti come me sarebbe diventata una delle poche agenzie che dava filo da torcere ai grandi quotidiani napoletani. Ci sono stata un anno e tre mesi ed è stato il periodo più intenso, faticoso ed importante della mia vita. L'agenzia si occupava di coprire tutto il territorio napoletano dalla periferia alla provincia, scrivevamo di tutto: dalla cronaca allo sport, dagli eventi ai comunicati stampa. Io mi occupavo del territorio della mia municipalità e aggiornavo la mia sezione tre volte al giorno. Questo significava intervistare, raccogliere informazioni dalle più svariate e mettere in secondo piano tutto quello che non era scrivere. Quando seguivo i corsi all'università, prendevo il treno alle 7.06 e mi svegliavo circa mezz'ora prima dell'orario normale per scrivere un pezzo per la mattina. Eravamo tanto giovani ed inesperti, ma abbiamo capito tante di quelle cose che nessun corso o facoltà ci avrebbe mai saputo insegnare, tante porte sbattute in faccia, tanti no e tanti "Ma voi giornalisti non avete niente altro da fare??" Eh beh, io si che avevo altro da fare eppure tutto questo non mi ha mai spaventata. Anche perchè per chi vuole intraprendere questo mestiere, l'unica scuola possibile è la strada....e le soddisfazioni che può darti questo mestiere sono immense....
Naturalmente era tutto gratis e durante tutto il periodo non ci rimborsavano neanche il biglietto del treno, eppure eravamo felici lo stesso sempre perchè noi amavamo quel tornare a casa con il taccuino degli appunti sempre pieno. Quando me ne sono andata, ovvero quando mi hanno licenziato ho provato un senso di smarrimento e vuoto che davvero mi sembrava essere la fine del mondo. Eppure da quella sconfitta credo che abbia capito più cose che da tanti successi. Amo scrivere perchè in me ci sono tante cose che a volte non riesco ad esternare con parole o gesti, e scrivere mi aiuta a raccontare le mie verità, quelle della mia città e del mio quartiere. Dopo un'esperienza in un magazine on line di moda ed eventi, adesso scrivo per un mensile cartaceo a tutela del cittadino e per un sito di guide turistiche e non.Vedere il mio nome su un giornale è stato incredibile..... 
Mi sto laureando in Economia delle Imprese Turistiche che non c'entra niente con il giornalismo proprio perchè lavorare in  un ambiente dinamico e nel settore turistico è stato da sempre il mio secondo sogno. Infatti ho da poco terminato uno stage di formazione come addetto ricevimento in un Hotel **** di Napoli.
Dicono che questo sia uno dei mestieri più difficili, e sono completamente d'accordo ma è anche uno dei lavori più appassionanti, anche se oggi i migliori quotidiani con l'avvento di internet sono in caduta libera. Ma quell'odore di carta stampata ed inchiostro la mattina nella metropolitana credo abbia sempre un certo fascino.....
Io spero davvero che anche su questo blog, tra venti o trenta anni scriverò ancora perchè scrivere mi rappresenta in pieno! Io sogno di andare lontano e di raccontare del mondo, di paesi e di culture diverse e di lasciare un pò di me in ognuno di questi posti...
 E come dico sempre io......

..................................I miei sogni rasentano l'infinito............


Niky...

giovedì 18 novembre 2010

Alla ricerca di un master...

Come Scegliere Un Master Per Insersi Nel Mondo Del Lavoro
Dopo l'università, ognuno di noi non ha ben chiaro cosa fare grande e come fare per diventarlo. Al giorno d'oggi tanti sono i master post-laurea che promettono tante strade e carriere qualificate ma poche alla fine dei fatti ti inseriscono davvero nel mondo del lavoro. Appena laureati, tutti abbiamo tante promesse e speranze che dopo un pò si rivelano solo astratte e mai concrete. Scegliere un master o un corso post- laurea è molto importante per individuare il tipo di carriera professionale che si vuole intraprendere.


Per prima cosa, informati su i tanti tipi di master che ci sono nella tua città, raggruppali per materie, campo lavorativo e costo, in base al tuo corso di studi universitario cerca quello più adatto alle tue conoscenze ma soprattutto scegli master che ti daranno delle qualità e delle abilità specifiche e non generali.

Una volta che hai capito quale tipo di master voler intraprendere, sceglilo in base agli accordi che le scuole di formazioni prendono con le aziende del settore. Questo vuol dire che un requisito per un adeguato master è quello di avere come ore di pratica stage e tirocini con aziende leader del settore. Un buon master ha contatti con aziende e società di rilevanza almeno nazionale. Quindi master che hanno relazioni con aziende piccole e non riconoscibili è sempre meglio evitarli.

I costi di un buon master sono variabili ma quasi tutti si aggirano tra i 5000 e i 9000 euro. Iniziare un master universitario sui 1500 euro quasi sempre rappresenta solo un attestato da inserire nel proprio curriculum e niente di più per entrare nel difficile mondo del lavoro. Attenzione: i master sono corsi di formazione che prevedono lezioni frontali ed integrative con relative ore di approfondimento e tirocini presso aziende convenzionate, e non necessariamente poi dopo queste aziende prendono in considerazione la propria candidatura. Quindi è meglio essere cauti nel scegliere i master e non farsi illudere da dilantatori di opportunità e carriere.